Nell’anno 2000 il Ministero delle Antichità egiziano decise la costruzione di un grande Museo dove far confluire una grande parte dei reperti attualmente in esposizione al Museo Archeologico di Piazza Tahrir, oltre a migliaia di pezzi, anche di notevole valore, al momento non esposti ma conservati nei suoi sotterranei.  L’enorme opera, denominata GEM, acronimo di Grand Egyptian Museum,  unitamente alle infrastrutture necessarie, è ancora in fase di costruzione e ancora non è fissata la data di apertura anche se, voci di corridoio, suggeriscono la fine del 2024.
Attualmente è visitabile solamente una piccolissima porzione dell’esposizione: la hall, dove si erge, maestosa, la statua di Ramses , e la grande scalinata, che ospita una serie di statue che rappresentano diverse epoche storiche.
Il Museo, una volta terminato,  includerà 15 grandi sale che occuperanno un’area di circa 18mila metri quadri,  dove saranno esposti circa 50mila reperti, la maggior parte dei quali mai esposti al pubblico,  altri provenienti da diversi musei.  Inoltre, un’ulteriore area di 7mila metri quadri, sarà dedicata esclusivamente al tesoro di Tutankhamon, con circa 6500 pezzi.
Attualmente la maggior parte del tesoro è già stata spostata al Gem, mentre nel vecchio museo è rimasto qualche pezzo di grande importanza come, per esempio, uno dei sarcofagi e la celebre maschera.  Saranno gli ultimi preziosi ad essere spostati, insieme al tesoro di Tanis.  Uno spazio apposito sarà dedicato alle Barche Solari, una delle quali era conservata in un apposito Museo su un lato della Grande Piramide, mentre la seconda fu scoperta, sul lato opposto, solo pochi anni fa.

Si tratterà di un vero percorso lungo le epoche storiche, dall’Egitto pre-dinastico fino a quello moderno, attraversando le varie epoche faraoniche, medioevali  e Greco-Romane.

Una volta aperto, tutti i nostri programmi saranno adeguati per permetterne la visita.

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