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ARMENIA: La terra delle origini.

Date: Dal 15 al 23 Settembre 2022
Luogo: Armenia
€ 1800.00

Viaggiando con l’archeologo…
Assistenza culturale: dott.Roberto Dan
Le prenotazioni si chiudono il 1° Agosto 2022, salvo esaurimento disponibilità

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PROGRAMMA DI VIAGGIO

ASSISTENZA CULTURALE: Dottor Roberto Dan

Archeologo affiliato all’Ismeo ( Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente ) dirige la missione archeologia in Armenia dal 2013 con un vasto progetto di ricognizione territoriale in diverse area del Paese e lo scavo della Fortezza di Solak 1
Ha condotto diverse attività archeologiche sul campo in Armenia,Turchia ,Georgia e Iran
Collabora con la rivista Archeologia Viva

ROMA – YEREVAN
Giovedi 15 settembre, 1° giorno:
Partenza da Roma con volo di linea con scalo europeo per Yerevan, con arrivo nelle prime ore del giorno successivo. Arrivo e sistemazione in hotel.

YEREVAN – GEGHARD – GARNI – YEREVAN
Venerdi 16 settembre, 2° giorno:
Tempo libero per riposo dopo il volo. Pensione completa. In tarda mattinata inizio delle escursioni. Visita del Museo di Stato di Storia Armena, che conserva un vasto patrimonio di preziosi reperti che testimoniano la storia della civiltà armena dall’età della pietra all’età moderna. Partenza per Garni dove si farà il pranzo in un ristorante locale dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane armeno (nominato patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO). Al termine, visita del monastero di Geghard, ubicato in un profondo canyon e per metà scavato nella roccia e dove si avrà l’opportunità unica di assistere all’esibizione di un coro che intonerà canti sacri tradizionali in una delle sale scavate nella roccia. Il tour prosegue con la visita del tempio ellenistico romano di Garni, dei resti della muraglia risalente al III sec. a.C. e delle terme. Alla fine della visita, breve discesa con mezzi 4×4 nella gola di Garni, un profondo canyon con le pareti coperte da formazioni rocciose basaltiche con forma di canne d’organo che hanno valso il nome a questo luogo di “Sinfonia delle Pietre”. Rientro a Yerevan, cena in hotel e pernottamento.

KARMIR BLUR –SHENGAVIT–TZITZERNAKABERD –EREBUNI – YEREVAN
Sabato 17 settembre, 3° giorno:
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita della Capitale Armena. Visita della fortezza di Karmir Blur, la collina rossa, per visitare l’antica Taishebani, una città urartea risalente al VII secolo a.C. voluta da Rusa II come avamposto a protezione dell’impero dall’invasione dei Cimmeri e degli Sciti. Proseguimento al sito di Shengavit, un insediamento risalente a un periodo che va dal 3200 a.C. fino al 2200 a.C., abitato dalla cultura dei Kura-Araxes, una società sviluppatasi parallelamente alle culture mesopotamiche. Rientro a Yerevan e visita a Tzitzernakaberd, la “collina delle rondini”, dove si innalzano il monumento e il museo dedicato alle vittime del genocidio del 1915. Dopo il pranzo, visita della fortezza di Erebuni, centro amministrativo e militare del Regno di Urartu e primo nucleo della città di Yerevan, risalente al 782 a.C., e del museo che conserva numerosi reperti di grande valore archeologico. Rientro in centro a Yerevan e passeggiata per scoprire il centro della città cominciando dal complesso di Cascade, raggiungendo l’edificio del Parlamento e la residenza presidenziale, l’edificio dell’Accademia delle Scienze, la Piazza dell’Opera, la via pedonale di Northern Avenue fino alla Piazza della Repubblica, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra quello armeno. Cena e pernottamento in hotel.

YEREVAN – AMBERD – AKHTALA – HAGHPAT – DZORAGET
Domenica 18 Settembre ,4 giorno:
Pensione completa . Partenza per la regione di Lori, nel nord del Paese. Visita di Amberd, “la Fortezza tra le nuvole”, costruita nel del VII secolo e situata a 2300 m di altitudine alle pendici del Monte Aragats (il più alto d’Armenia), che fu più volte attaccata durante i secoli ma che solo l’esercito di Tamerlano riuscì ad espugnare. Proseguimento fino alla regione di Lori e visita del monastero di Akhtala (X° e XIII° secolo), la cui chiesa principale è famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture, eseguite tra il 1205 e il 1216, che sono annoverate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell’Impero di Bisanzio. Proseguimento con la visita del complesso monastico di Haghpat (X-XIII secolo) e nei pressi si potranno osservare in lontananza i resti delle mura della fortezza di Kayanberd. Breve sosta per vedere il ponte del 1192 ad Alaverdi. Arrivo a Dzoraget dove si pernotterà.
N.B.: Sulla strada che percorre la valle del Debed sono in corso lavori di manutenzione e ampliamento della carreggiata fino a fine 2022. A causa delle condizioni stradali e dei lavori, che obbligano sovente a fermate non previste, i tempi di percorrenza potranno allungarsi sensibilmente.

DZORAGET – VANADZOR – SEVAN – SOLAK-1 – KARASHAMB – TSAGHKADZOR
Lunedi 19 settembre, 5° giorno:
Pensione completa .Partenza per Vanadzor dove si farà una sosta in un laboratorio di un maestro scalpellino, artista dei khachkar (le croci di pietra tipiche dell’arte armena, la cui arte è stata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO). Proseguimento a Dilijan, una cittadina soprannominata la “Svizzera dell’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Qui si avrà il tempo per una passeggiata nella parte vecchia, rappresentata dalla via Sharamberyan, che è stata ristrutturata recentemente e dove hanno aperto piccole botteghe di artigiani locali. Proseguimento verso il Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia, un lago alpino d’acqua dolce tra i più elevati al mondo, con sosta alla penisola di Sevan, sulla sommità della quale sorge il monastero di Sevanavank e da dove si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Visita del sito di Solak-1, una fortezza urartea nei pressi della città armena di Solak, risalente alla media età del ferro e proseguimento al sito di Karashamb, una necropoli dell’età del bronzo nella quale, in un ricco sepolcro, è stata scoperta una coppa d’argento di raffinata fattura oggi custodita tra i tesori del Museo di Stato. Cena e pernottamento a Tsaghkadzor.

TSAGHKADZOR – NORATUS – SELIM – TATEV – GORIS
Martedi 20 settembre, 6° giorno:
Pensione completa .Escursione nella regione del lago Sevan. Visita di Noratus, un piccolo villaggio sulle sponde del lago, il cui cimitero è disseminato di Khachkar, le Croci di Pietra tipiche dell’arte armena. Partenza verso il passo di Selim (2410 m) e visita all’omonimo caravanserraglio costruito nel 1332 dal principe Cesar Orbelyan, un’importante stazione lungo la Via della Seta, che testimonia la rilevanza dell’Armenia come importante snodo commerciale tra Oriente e Occidente. Proseguimento verso la città di Yeghegnadzor dove si farà il pranzo con degustazione di vini prodotti da uve autoctone presso una locale cantina vinicola. Dopo il pranzo, partenza per la regione di Syunik, la più meridionale dell’Armenia, i cui altipiani sono circondati dalle alte vette della catena del Caucaso minore. Arrivo ad Halidzor, dove si trova la stazione di partenza delle “Ali di Tatev”, la funivia più lunga del mondo che, in un tragitto di circa 11 km percorso in cira 11 minuti, raggiunge il monastero di Tatev, di fondamentale importanza per la conoscenza dell’arte e della cultura medioevale armena, che sorge su una fortificazione naturale a dir poco fiabesca ai margini della ripida gola del fiume Voratan. Arrivo a Goris e pernottamento.

GORIS – QARAHUNJ –NORAVANK – ARENI-1 – KHOR VIRAP – YEREVAN
Mercoledi 21 Settembre, 7°giorno:
Pensione completa . Visita dell’antico sito di Qarahunj, lo “Stonehenge d’Armenia”, un sito megalitico formato da 204 menhir disposti in circolo, o lungo ampie linee curve, che sorge su un’altura cinta da montagne, disseminato di tombe risalenti a un periodo che va dalla media età del bronzo fino all’età del ferro. Partenza per la regione vinicola di VayotsDzor, il cui paesaggio è caratterizzato da gole dentellate e vette selvagge. Dopo aver percorso in tutta la sua lunghezza una piccola strada che si snoda al fondo di un profondo e stretto canyon di 8 km, si giunge al meraviglioso complesso monastico di Noravank, con le chiese di San Karapet e di Astvatsatsin (Santa Madre di Dio) costruite dall’architetto Momik e finemente decorate da bassorilievi. Visita del sito di Areni-1, una grotta in cui è stata trovata la più antica cantina vinicola del mondo (risalente a circa 6000 anni fa) all’interno della quale gli archeologi hanno portato alla luce una pressa per l’uva, contenitori per la fermentazione, barattoli, bicchieri da vino e resti di graspi, semi e bucce d’uva. Secondo gli studi effettuati sui ritrovamenti, la produzione vinicola, che aveva luogo in prossimità di un luogo di sepoltura, era forse dedicata ai morti. Proseguimento verso la regione di Ararat e visita del monastero di KhorVirap, famoso luogo di pellegrinaggi, situato ai piedi del monte Ararat sulla collina dove sorgeva il tempio pagano della dea Anahit, che faceva parte di Arthashat, antica capitale fondata dal re armeno Artaxias (Artashes) I nel 188-189 a,C. su indicazione di Annibale. Il monastero sorge nel luogo di prigionia di San Gregorio l’Illuminatore, a cui si deve la conversione dell’Armenia al Cristianesimo. Arrivo a Yerevan, cena e pernottamento.

YEREVAN – METSAMOR – ZVARTNOTS – ECHMIADZIN – YEREVAN
Giovedì 22 settembre, 8° giorno:
Pensione completa . Visita all’istituto e museo di Matenadaran, dove sono custoditi antichi e preziosi manoscritti. Partenza per Metsamor, un grande insediamento urbano che occupava una superficie di 10,5 ettari risalente al IV – III millennio a.C., che raggiunse il suo massimo splendore nella tarda età del bronzo e nella prima età del ferro (XV-VIII secolo aC), diventando un importante centro religioso ed economico con una produzione metallurgica molto sviluppata e che ebbe una notevole influenza sullo sviluppo storico e culturale della Valle dell’Ararat. Nell’annesso museo sono esposti alcuni vishapakar, menhir dedicati al culto del vishap (serpente o dragone) distintivo dell’antica mitologia armena. Proseguimento per Echmiadzin, città Patrimonio UNESCO soprannominata “il Vaticano armeno” perché sede del “Catholicos”, il capo della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale MayrAtor costruita nel IV secolo e prima cattedrale del Mondo Cristiano, i cui interni sono decorati con splendide pitture raffiguranti un giardino orientale pieno di rose, cipressi e cherubini alati risalenti al XVIII secolo. Visita della chiesa di Santa Hripsime, costruita nel VII secolo sul luogo del martirio della santa la cui tomba si trova nella cripta, nominata Patrimonio UNESCO per l’alto valore architettonico ed esempio più importante di chiesa a pianta tetraconca cupolata di tutta l’Armenia. Lungo la strada di rientro a Yerevan, visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots(patrimonio mondiale UNESCO), eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. Cena d’arrivederci con spettacolo tradizionale di musica e danze. Pernottamento a Yerevan.
N.B. Gli interni della Cattedrale di Echmiadzin sono attualmente chiusi per lavori di restauro, nel caso in cui non fossero ancora visitabili durante il periodo di viaggio la visita verrà effettuata solo dall’esterno.

YEREVAN – ROMA
Venerdi 23 settembre, 9° giorno:
Di buon mattino trasferimento in aeroporto e rientro a Roma con volo di linea con scalo europeo.

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE,   in camera doppia

Da 16 a 19 partecipanti 1800,00 €
minimo 15 partecipanti  1960,00 €
Supplemento camera singola ( massimo 4 disponibili)    315,00 €
tasse aeroportuali -soggette a riconferma    200,00 €
Quota mance (da versare in loco)       40,00 €
Quota di iscrizione       20,00 €

Minino di partecipanti: 15

N.B.: Per motivi di ordine operativo e organizzativo le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione, ma non nel contenuto, salvo chiusure di siti predisposte dalle autorità locali dal momento della pubblicazione al momento dell’effettuazione del viaggio.

Dove sarai

La quota comprende

volo di linea da Roma in classe economica con scalo europeo – tutti i trasferimenti e visite con mezzi di trasporto in esclusiva per il gruppo – sistemazione in alberghi  4* in camere doppie con servizi privati – tutti pasti a partire dal pranzo del giorno d’arrivo fino alla cena dell’ultimo giorno – 2 lezioni con incontro con l’archeologo durante il viaggio – assistenza di accompagnatore Rallo – entrate ai musei e siti archeologici indicati nel programma – assicurazione medico-bagaglio e assicurazione annullamento ( incluso clausole covid )   –  set da viaggio.

 

La quota non comprende: tasse aeroportuali – bevande ai pasti – ulteriori entrate a siti e monumenti non nel programma – mance (c.a € 40 da consegnare all’accompagnatore in loco) – extra personali negli alberghi e nei ristoranti – tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

 

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